Nel ricostruire l'intenso rapporto intercorso fra S. Bernardino da Siena e Perugia, evidenzia, i vari soggiorni in città dove era richiamato dal suo Ufficio di Vicario Generale della famiglia religiosa dei Frati Minori dell'Osservanza. Di tale Ordine cercò di curare la formazione culturale dei suoi aderenti, attraverso la fondazione di un proprio Studio, i cui frequentatori avrebbero potuto completare e perfezionare gli studi nell'Ateneo della città. Vengono ricordati, così, fra i più illustri discepoli del Senese , nonchè scolari dell'Università perugina, Giovanni da Capestrano e Girolamo della Marca. Si menziona anche Giovanni di ser Buccio da Spoleto, studente a Perugia e successivamente maestro di Bernardino per tre anni all'Università di Siena.