Dagli archivi perugini, estrapola diverse informazioni su S. Bernardino da Siena e il suo rapporto con Perugia. In particolare risulta che predicò in città per la prima volta tra il settembre e l'ottobre 1425. Un legame che restò forte anche dopo la morte del futuro Santo, tanto che venne eretta in sua memoria, una cappella nella chiesa di San Lorenzo. Come si evince nella documentazione riportata e trascritta. Nella delibera datata 19 giugno 1450, tra i cinque nobili cittadini eletti per la luminaria dedicata al Santo, figura Giovanni di Pietruccio da Montesperello, lettore nella Università umbra. Nell'elenco dei perugini che offrirono del denaro per il "sacello" di s. Bernardino, risulta anche il dottore dell'Ateneo, Iacopo di Tancio. E' citato in vari atti, Giovanni Battista Alfani, anch'egli lettore allo Studium Perusinum (cfr. "Bullettino senese di storia patria", 29 (1922), p. 372).