Traccia un profilo della fortuna del Canone di Avicenna presso varie Università della Penisola tra il 1500 e il 1625. In particolare, l'a. si sofferma sull'analisi della prima fen del primo libro del filosofo arabo citando, tra coloro che più si occuparono di tale opera, Gentile da Foligno lettore nello Studio di Perugia. (cfr. "Quaderni per la storia dell'Università di Padova", 20 (1987, ma 1989), p. 207).